
Il paradosso del testatore
Scrivere un testamento dovrebbe essere l'atto definitivo con cui si dispone dei propri beni. Eppure, la legge prevede che un testamento possa essere invalidato se qualcuno riesce a dimostrare che il testatore, al momento della stesura, non era nel pieno delle proprie facoltà mentali (incapacità naturale o incapacità di intendere e di volere).
Il vero paradosso di questa situazione? Il testatore defunto non può più difendersi. Non c'è modo di chiamarlo a testimoniare per dimostrare la sua lucidità.
Chi potrebbe impugnare il documento?
Le impugnazioni testamentarie sono più frequenti di quello che immagini. Pensa a queste situazioni concrete:
- Un familiare escluso dall'eredità, o che ha ricevuto meno di quanto si aspettasse, che decide di fare ricorso sostenendo che il testatore non fosse lucido.
- Dei figli che impugnano il documento perché ritengono che il proprio genitore anziano sia stato manipolato o raggirato da una nuova compagna o da un estraneo.
Se ti riconosci in una di queste dinamiche, sai che il rischio di vedere ignorate le tue volontà (o quelle del tuo caro) è alto.
Lo scudo protettivo: la valutazione "Intra-Vitam"
La soluzione più sicura per prevenire queste dispute è intervenire prima. Una valutazione neuropsicologica intra-vitam (effettuata mentre la persona è in vita) certifica in modo scientifico e oggettivo le piene facoltà cognitive esattamente nel periodo in cui viene redatto il testamento.
Che tu stia per fare testamento e voglia blindare le tue scelte patrimoniali contro futuri attacchi, o che tu voglia proteggere le volontà di un tuo caro anziano da parenti pronti a dare battaglia, questa valutazione è la mossa preventiva più efficace che puoi fare.
Come si svolge l'accertamento?
La valutazione non si basa su semplici chiacchierate o impressioni soggettive. In qualità di psicologo con specializzazione in neuropsicologia, utilizzo strumenti psicometrici realizzati e validati appositamente per questo scopo.
Questi test scientifici non possono essere "studiati" in anticipo, ma sono strutturati per misurare in modo oggettivo l'orientamento, la memoria, le capacità di ragionamento e la piena consapevolezza del proprio patrimonio e delle conseguenze delle proprie decisioni (la cosiddetta libertà di autodeterminazione).
Come si svolge il percorso: 4 step
Contatto
Mi contatti telefonicamente e capiamo la tua situazione.
Proposta
Se la valutazione neuropsicologica intra-vitam è quello che fa al caso tuo ti illustrerò modalità e prezzi.
Test neuropsicologici
Ospiterò il testatore nel mio studio di Brescia per sottoporsi a diversi test neuropsicologici, specifici per il vostro caso.
Esiti
Riceverai i punteggi ottenuti nei test ed una sintesi del profilo cognitivo del testatore.
La certezza assoluta nel diritto italiano
È importante essere intellettualmente onesti: nel diritto italiano la "certezza assoluta" che vincerai una causa non esiste. Chiunque abbia un interesse legittimo può provare a contestare un testamento in tribunale.
Tuttavia, una solida perizia neuropsicologica firmata da uno specialista al momento della stesura dell'atto è quanto di più forte, sicuro e inattaccabile si possa mettere sul tavolo di un giudice per smontare le accuse di incapacità e far rispettare le proprie volontà.